Vernissage
Friday, May 17
18:30 – 21:30

Sala Margana
Piazza Margana, 41 – Rome
Saturday May 18 and Sunday, May 19
11:00 – 17:00

Vernissage
Venerdì, 17 Maggio
18:30 – 21:30

Sala Margana
Piazza Margana, 41 – Rome
Saturday May 18 and Sunday, May 19
11:00 – 17:00

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Mission

Not many years ago, working as a figurative painter in Rome felt like a lonely endeavor. Finding friends of like minds that weren’t centuries-dead was difficult.  Life drawing sessions were limited and often more social gathering for hobbyists than craft development for draftsmen.  Little encouragement was found in local art venues and even less in big name galleries that tried to convince visitors massive scribbles on canvas were comparable to the drawings of Michelangelo.  Indeed, it was difficult at times not to feel some despair: how could it be that the streets Caravaggio once walked were dead ends for dreamers of three-dimensional illusions on a two-dimensional picture plane?

As we near the end of the 2nd decade of the 21st century, some welcome cracks in those streets have appeared: a community of figurative painters, educators and patrons has emerged and traction on what once were perilously slippery san pietrini is now a viable possibility.

The goal of Rome Salon is to nurture further that community by bringing together a group of figurative painters that actively pursue their passion and present highlights of their recent work to the public.  In doing so, we hope to plant the feet of the figurative painter more firmly in the modern fabric of a city that is no stranger to a pointing hand, a suggestive glance, or an inviting vista made of oil and pigment.

—Timothy Joseph Allen

Missione

Pochi anni fa, lavorando come pittore figurativo a Roma, mi sentivo di affrontare un’impresa in solitaria.  Era difficile trovare amici/colleghi con idee simili che non fossero morti da secoli.  I corsi di disegno dal vero erano molto limitati e spesso sembravano più incontri sociali che occasioni per sviluppare la tecnica.  I lavori esposti nei locali d’arte erano poco incoraggianti e ancora meno lo erano quelli delle gallerie dai grandi nomi che non smettevano mai di convincere la gente che scarabocchi su tela di un “pittore” contemporaneo erano paragonabili ai disegni di Michelangelo.  Era difficile a volte non sentirsi disperati: com’era possibile che le strade su cui un tempo aveva camminato Caravaggio erano ormai vie morte per i sognatori dell’illusione delle tre dimensioni su una tela di due dimensioni?

Ora, vicini alla fine del secondo decennio del ventunesimo secolo, su quelle vie in balia dell’arte contemporanea cominciano a intravvedersi delle crepe da cui sta emergendo una nuova linfa vitale: una comunità di pittori figurativi, insegnanti e mecenati che cominciano a fare aderenza in modo più deciso sui quei sanpietrini finora pericolosamente scivolosi.

La missione di Rome Salon è di dare ancora più vita a questa comunità, mettendo insieme un gruppo di pittori figurativi che attivamente sviluppano la loro tecnica e perseguono la loro passione e che presentano al pubblico alcuni dei loro più recenti lavori. Con questa mostra speriamo di piantare ancora più saldamente i piedi dei pittori figurativi nella fabbrica moderna di una città che, ricordiamolo, non è estranea ad una mano che punta, ad uno sguardo suggestivo o ad un paesaggio invitante fatti di olio e pigmenti.

—Timothy Joseph Allen

On Painting from Life

“I’ve told myself a hundred times that painting, materially speaking, is only the pretext, the bridge between the mind of the painter and that of the spectator.” —Eugène Delacroix

What do I think about when painting? First of all, painting is never only about an object. In other words, I never say – I want to paint a vase of flowers or a landscape. Instead I look at something, anything, really closely and see what reveals itself. I wait for the surprises.  I look for the flow of light like a river running down and around a form, a landscape…, where does it trickle and where does it become so strong that even the form seems obliterated? Where does it run to hide under a crevice or fold? What happens at the edges where dark and light meet?

Colors offer amazing surprises. Instead of categorizing – oh that is a white cow, a blue sky, pink skin – I notice how the cow’s back is really blue because it reflects the sky. I notice a face has a rainbow from the pink of the cheek to the yellow of the forehead to the subtle blues and greens where the skin is thinner.

Painting from life shows me the beauty in everything. This is the surprise that keeps me hooked. This is what I hope to show you in the painting. This is what the camera’s mechanical eye can never capture, feel or communicate. This is why a hundred pretty photos are quickly forgotten, while somehow a special painting lingers.

—Denise Melvin

Dipingere la Vita

“ Ho detto a me stesso centinaia di volte che dipingere, concretamente, è solo il pretesto, il ponte tra la mente del pittore e quella dell’osservatore”. – Eugène Delacroix

A cosa penso quando dipingo? Prima di tutto, la pittura non riguarda mai solo un oggetto. In altre parole, non dico mai: voglio dipingere un vaso di fiori o un paesaggio; Invece,osservo qualcosa, qualsiasi cosa, molto da vicino e vedo cosa si rivela. Aspetto le sorprese. Cerco il flusso della luce come un fiume che scorre e gira attorno ad una forma, un paesaggio … dove gocciola e dove trabocca che persino la forma sembra cancellata? Dove corre a nascondersi sotto una fessura o una piega? Cosa accade nel confine dove buio e luce si incontrano?

I colori offrono meravigliose sorprese . Invece di categorizzare  “ quella è una mucca bianca, un cielo blu, una pelle rosa” noto che il dorso della mucca è davvero blu perché riflette il cielo. Ho notato che una faccia può avere un arcobaleno di colori: dal rosa della guancia al giallo della fronte, ai toni tenui del blu e del verde dove la pelle è più sottile.
Dipingere la Vita mi mostra la bellezza in ogni cosa. Questa è la sorpresa che mi tiene incollata. Questo è quello che spero di mostrare nel dipinto. Questo è ciò che l’occhio meccanico della fotocamera non può mai catturare, sentire o comunicare. Questo è il motivo per cui un centinaio di belle foto vengono rapidamente dimenticate, mentre in qualche modo un dipinto rimane indelebile.

—Denise Melvin

Featuring New Paintings By

Giuseppe Nubila

Giuseppe Nubila

Giuseppe Nubila was born in Rome. He studied drawing and painting in the old master style at the studio Rossati. He then travelled in Holland, France and Italy visiting museums and studying the techniques of Renaissance and Baroque masters (Rembrandt, Caravaggio, Goya...). He sees art from the past as a bridge to the future. In a globalized world it is a way to link different cultures in a new humanism.

Giuseppe Nubila nasce a Roma, inizia gli studi d‘arte presso lo studio del pittore Rossati, dove ha studiato disegno e pittura nello stile dei maestri del passato. Viaggiando (Olanda, Francia, Italia, etc,) ha visitato i maggiori musei europei, studiando le tecniche dei maestri del Rinascimento e Barocco europei (Rembrandt, Caravaggio, Goya...). L’arte del passato viene visionata come ponte per l’arte del futuro e, in un mondo oramai globalizzato, come linguaggio per unire diverse culture per un nuovo umanesimo.

Denise Melvin

Denise Melvin

"I am a classically trained painter specializing in imaginative figurative art, outdoor painting and portraiture. In 2017 I completed the 3 year certificate at the Florence Academy of Art and did advanced study in portraiture at Charles Cecil Studios in Florence. I am commited to carrying on the tradtion of fine craftmanship and beauty - both in the subject and visual language used to capture it - as a guiding principle."

"Sono una pittrice di formazione classica specializzata in arte figurativa immaginativa, pittura en plein air e ritrattistica.Nel 2017 ho completato il certificato triennale (LAUREA TRIENNALE) presso la Florence Academy of Art e ho fatto studi avanzati di ritrattistica presso gli studi Charles Cecil di Firenze. Il mio intento è portare avanti la tradizione di fine artigianato e della bellezza - sia nel soggetto che nel linguaggio visivo usato per catturarlo."

Leonardo d’Este

Leonardo d’Este

I graduated from the Academy of Art in Venice and then moved to Greece with some other painters. I then studied at the Florence Academy of Art for three years and then for one year at the Charles Cecil Studios in Florence. I now live in my home town, Burano, in the Venice lagoon. I have a small studio where I paint portraits and I also paint landscapes outdoors.

Ho conseguito la laurea all’Accademia pubblica di Venezia.
Poi mi sono trasferito in Grecia,per un periodo,con un gruppo di pittori.
Successivamente ho frequentato la Florence accademy di Firenze per 3 anni e la Charles Cecil per un anno.
Ora sono tornato al mio paese d’origine,Burano, nella laguna di Venezia.
Qui,in un piccolo studio, dipingo ritratti e all’aperto anche paesaggi.

Alessandro Duprè

Alessandro Duprè

Alessandro Dupré is a contemporary artist living in Latina, Italy. He studied in Rome and Florence, and lived in Paris for some time. He was awarded a scholarship in art history, while studying at the Florence Academy of Art.

He teaches part time in Rome and Latina, but essentially dedicates himself to painting nature, and researching the qualities of pigments on specific ”mestica” recipes (canvas preparation).

Elements in nature inspire his paintings, where chemical characteristics of ”material” respond to light and colour, and our feelings.

Paolo di Tonto

Paolo di Tonto

He studied at the " Scuola libera del nudo" at The Academy of Fine Art of Rome. He went on to study figure painting with Timothy Joseph Allen, Carlo Marcantonio, Marco Rossati and Barbara Duran. He also studied portrait painting at a workshop at the St. Petersburg Academy of Art branch in Florence.

Ha frequentato la scuola libera del nudo dell‘accademia di belle arti di Roma e si è dedicato alla pittura ad olio figurativa sotto la guida dei maestri Timothy Joseph Allen, Carlo Marcantonio, Marco Rossati e Barbara Duran. stage di ritratto ad olio presso la sede di Firenze dell’Accademia di belle arti di San Pietroburgo.

Nadia Crescimanno

Nadia Crescimanno

She was born in Milan in 1956 and studied with Timothy Joseph Allen and Silvio Bicchi. After starting with clay sculpture and painting on terracotta, she then devoted herself to figurative oil painting, taking several courses at the St. Petersburg Academy of Art branch in Florence.

Nata a Milano nel 1956, si è formata sotto la guida dei maestri Timothy Joseph Allen e Silvio Bicchi. dopo un esordio con scultura della creta e pittura su terracotta si è dedicata alla pittura ad olio figurativa seguendo diversi corsi presso la sede fiorentina dell’Accademia di San Pietroburgo.

Riccardo Francesconi

Riccardo Francesconi

He was born in Rome in 1976 and went to the Arts High School in Via Ripetta in Rome. Having left the art world for some years he went back to his roots - the time when he was driven by drawing and painting. In 2008, he began teaching himself again and experimented with different techniques, letting himself be guided by passion and intuition. Leaving the academic world behind, but without abandoning it entirely, he prefers an impressionistic and instinctive approach. Most of his works are done "alla prima" as he rarely is patient enough to paint indirectly..."capturing the moment of a glance, of light before detachment captures us". His guides are the Renaissance and Baroque masters, the Macchiaoli and the Russian school painters whom he loves most of all.

Nato a Roma nel 1976 frequenta il Liceo Artistico Statale Via di Ripetta a Roma. Abbandonato il mondo dell’arte per diversi anni ritorna con decisione ai suoi primi passi, quando il disegno e la pittura erano il motore di tutto e nel 2008 riprende lo studio da autodidatta, sperimentando diversi approcci e tecniche si lascia trasportare da passione ed intuito. Lontano dal mondo accademico, che non rinnega ma al quale attinge continuamente, predilige uno sguardo più impressionista ed istintivo. La maggior parte dei suoi lavori sono eseguiti "alla prima" e raramente trova la pazienza per una esecuzione indiretta ... "catturare il momento di uno sguardo, di una luce prima che il distacco catturi noi". I suoi punti di riferimento, oltre i grandi maestri del barocco e rinascimento, sono i macchiaioli e tutta la scuola russa che ama in particolar modo.

Gianfranco Cattani

Gianfranco Cattani

Gianfranco Cattani was born in Tripoli in 1956. He now lives in Rome where he works as an art restorer. He started painting with Timothy Joseph Allen and over the years has deepened his knowledge of painting - having had a solid academic training in painting the nude, portraits and landscapes. He has taken part in painting competitions: In 2014 he won the fourth prize at the Subiaco competition and went on to win the first prize in 2017.

Gianfranco Cattani nasce a Tripoli nel 1956, vive a Roma dove esercita la professione di restauratore di opere d’arte. Inizia a dipingere sotto la guida del maestro americano Timothy Joseph Allen, approfondendo negli anni la tecnica della pittura a olio partendo da solide basi accademiche nel ritratto, nel nudo e nel paesaggio. Partecipa a varie estemporanee di pittura, vincendo nel 2016 il 4/o premio a Subiaco, e vincendo il primo premio nel 2017, sempre a Subiaco.

Timothy Joseph Allen

Timothy Joseph Allen

Timothy Joseph Allen is an American figurative painter who has been living and working in Rome, Italy for over twenty years. His most recent paintings are portraits that manifest a heightened concern with likeness and the creation of flesh tones that are both diaphanous and luminous.

“My ultimate goal is to make broomsticks dance–to suggest a reality that is convincing enough to captivate, to make something of this world that is relevant enough to remain.”

Rome Salon

Painting from Life: New Works from Figurative Artists in Rome
Dipingere dal Vero: Nuovi Lavori di Artisti Figurativi a Roma